E’ ufficiale: la Smart elettrica arriverà sul mercato nel prossimo 2010. Il motore resterà quello da 30kW/41 CV che attualmente è a bordo delle 100 Smart ed (eletric drive) che circolano a Londra. Così come le batterie che non saranno al litio ma al sodio-nickel. «Troppo costose quelle al litio per una Smart. In più con il poco spazio a disposizione l’incremento che potrebbero dare in termini di autonomia sarebbe ridotto» spiega Armin Kallenberger, project manager di Smart ed. Autonomia che attualmente è di 115 km, comunque già sufficiente per un uso urbano.

RICARICA – La batteria può essere ricaricata da una normale presa di corrente da 220 volt, «operazione che può essere ripetuta per 1000 volte, che equivale ad una vita utile di circa 10 anni» continua Kallenberger. Per la ricarica completa delle batterie sono necessarie 8 ore, mentre sono sufficienti 3 ore e mezza per arrivare all’80% di carica. I consumi sono quelli sognati da ogni automobilista: 2 centesimi al km. I piani del ceo Dieter Zetsche sull’elettrico non si fermano solo a Smart e sempre nel 2010 prevedono il lancio di un’elettrica anche con il marchio Mercedes. (Fonte Corriere.it)

Questa è una grande idea…basta pensare all’ambiente, ai costi, ai consumi… sono anni che questi motori son pronti…come quelli ad idrogeno. Ma? Ma…chissà come mai non si fa mai il grande salto…però io non me la immagino una macchina che si carica alla presa elettrica…magari, dopo aver caricato il cellulare, ecco che cambi e metti la tua smart che lampeggia e che indica la messa in carica…o magari stai da qualche parte, si scarica la batteria e rimani fermo….come si fa? Semplice! Altro che pompe di benzina…bussi il primo citofono e ti fai buttà una prolunga…massì…

…e poi, con quel che sta costando energia e gas…poco ci manca che fa cartello con benzina e diesel per il pieno…

Vedremo…grande notizia…ma…c’è sempre quel ma che sa di amaro.

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