Sfogliando le pagine elettroniche di uno dei più importanti siti d’informazione in Italia, mi sono imbattuto in un articolo che parlava di un sito “particolare”…trattasi di una community dedicata ai necrologi, necrologie, defunti e annunci funebri. Eviterò di postare il link, non farò riferimenti; sia perchè non voglio fare pubblicità ad un simile servizio e poi perchè la cosa, mi lascia perplesso. Sono riportati sul sito, necrologi completi con tanto di foto di persone decedute in Italia…spesso, indicando anche il motivo del decesso. Quando ho aperto il sito per la prima volta, la prima cosa che ho fatto è ridere: pensavo fosse uno scherzo…ma dopo un pò, mi sono reso conto di trovarmi davanti ad una oscena verità…le risate, sono sparite.
Il sito somiglia tanto ai social network in circolazione. Grafica carina, sito colorato, possibilità di commentare….I profili dei defunti, che si susseguono animatamente, anche nella home-page, si possono sfogliare e ricercare in base all’età, al sesso, alla regione o perchè no, in base a nome e cognome. Insomma, ci mancano solo le top-charts dei defunti della settimana e le hit-parade delle morti assurde con tanto di webvoto.
Mi chiedo quale sia il motivo che ha spinto l’autore a realizzare un simile servizio. Aldilà del chiarissimo profitto economico (visto i banner e l’indicizzazione delle imprese funebri italiane e dei marmisti….) e dell’idea senz’altro geniale (brutale si, ma geniale…), cos’è che dovrebbe spingere una persona a visitare un sito simile? Forse, la possibilità di scrivere un messaggio al defunto? Non vedo l’utilità e il senso nel lasciare un commento pubblico ad un defunto che non può leggerlo. E allora a cosa? E’ semplicemente cattivo gusto liquido…e a litri. A mio avviso (forse, sarò estremista in questo…) è un modo per ridicolizzare la morte. Si, perchè trovo ridicolo avere la possibilità di trovare “il funerale più vicino a me”.
Ma cos’è un happy hour?
Sarà che la nostra cultura ci abitua a vivere la morte come una grande sofferenza, un infinito distacco. In molti paesi del mondo, paradossalmente si brinda, si mangia, si scherza su. Ma questa è pur sempre morte… in tutto questo non leggo nulla di interessante, nulla che possa soddisfare una qualsiasi necessità informativa. Ne tantomeno voglio andare a ricercare il nome e cognome di amici, per vedere se sono morti o ancora vivi…insomma, se cercarli li, o passare al classico facebook. Per non parlare di chi, potrebbe usare il sito per fare scherzi tutt’altro che divertenti. Insomma, proprio non riesco a digerire questa idea. Ma il web, è questo: è libertà pura. Permette di far soldi anche in questo modo, inventando una nuova figura professionale che va tra i parenti e le pompe funebri. Semplicemente, una cosa oscena.
Unica cosa “positiva” che ho trovato: i ragazzi entro i 20 anni, hanno un’altissima percentuale di mortalità dovuta a incidenti stradali…forse a qualcuno, il sito servirà a far riflettere…per il resto, (per me…) è spazzatura.

