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	<title>Gianmarco Esposito &#187; LMS</title>
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	<description>Il sito di Gianmarco Esposito</description>
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		<title>La formazione online: la lenta ascesa dell&#8217;e-learning</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 22:01:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianmarco Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Claroline]]></category>
		<category><![CDATA[e-learning]]></category>
		<category><![CDATA[learning managemenst system]]></category>
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		<category><![CDATA[Risorse Umane]]></category>

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		<description><![CDATA[L'e-learing riassume tutte le potenzialità "tecniche" della rete in una sintesi dedicata all'istruzione, realizzando una macchina perfetta per la pianificazione e attuazione di strategie formative ad hoc...ma perchè si usa poco in Italia? <a href="http://www.gianmarcoesposito.com/2009/04/la-formazione-online-risorse-umane-e-e-learning/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; economico, è rapido, dinamico, flessibile ed interattivo. E&#8217; il nuovo modo di fare formazione; nuovo per modo di dire. Ma cos&#8217;è realmente l&#8217;e-learing?</p>
<p style="text-align: justify;">Wikipedia, lo descrive così:</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>Per <strong>e-learning</strong> si intende la possibilità di imparare sfruttando la rete <a title="Internet" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Internet">internet</a> e la diffusione di informazioni a distanza.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Praticamente, l&#8217;e-learing riassume tutte le potenzialità &#8220;tecniche&#8221; della rete in una sintesi dedicata all&#8217;istruzione, realizzando una macchina perfetta per la pianificazione e attuazione di strategie formative ad hoc. Realizzare corsi, somministrare prove, valutare i candidati, guidarli passo passo con processi d&#8217;interazione immediati e dinamici e tant&#8217;altro; non importa il campo d&#8217;applicazione: uno strumento simile si dimostra talmente duttile da poter essere adattato a qualsiasi ambito possile. Ho notato che ultimamente, diverse università italiane stanno pian piano dotandosi di piattaforme web-based per la fruizione di contenuti accademici; è il caso di università come quella di <a href="http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=elearning_intro" target="_blank">Bergamo</a>, la <a href="http://elearning.uniroma1.it/" target="_blank">Sapienza di Roma</a>, <a href="http://portale.campusone.unige.it/" target="_blank">l&#8217;università di Genova</a>, e <a href="http://www.federica.unina.it/" target="_blank">l&#8217;università di Napoli Federico II</a> (caso del tutto particolare per il suo essere &#8220;open-access&#8221; e per le caratteristiche tecniche davvero invidiabili). Ma nell&#8217;impresa privata? Spero che le potenzialità di questo mezzo, soprattutto nell&#8217;ambito delle risorse umane, non vengano ignorate ma anzi, siano alla base di una strategia di formazione e di aggiornamento del personale che sia espressione delle più moderne linee guida delle ICT. Per curiosità ho testato le ultime versioni di noti LMS (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Learning_Management_System" target="_blank">Learning Management Systems</a>)  come <a href="http://www.claroline.net/" target="_blank">Claroline</a>, <a href="http://moodle.org/" target="_blank">Moodle</a> e <a href="http://www.olat.org/website/en/html/unit_download.html" target="_blank">Olat</a>, notando formidabili progressi in termini di stabilità, accessibilità e usabilità. L&#8217;e-learning è oramai una certezza: in tanti contesti organizzativi è un <em>must</em>&#8230;ma in Italia, ahimè, è ancora una sorta di mini-tabù che (fortunatamente) va pian piano sfatandosi.</p>
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