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	<title>Gianmarco Esposito &#187; lavoro</title>
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	<description>Il sito di Gianmarco Esposito</description>
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		<title>Lau-reati: vittime col &#8220;tocco&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 06:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianmarco Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[laurea]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[precariato]]></category>

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		<description><![CDATA[Una volta bastava il diploma per aver accesso al mondo del lavoro...poi, la laurea triennale diventò indispensabile...quindi specialistica, master, scuola di perfezionamento e chi più ne ha più ne metta. Che il lavoro manchi, questo lo sappiamo tutti...ma in quanti casi questa crisi è davvero causa della forte disoccupazione giovanile che colpisce l'Italia? <a href="http://www.gianmarcoesposito.com/2009/08/lau-reati-vittime-col-tocc/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Una volta bastava il diploma per aver accesso al mondo del lavoro&#8230;poi, la laurea triennale diventò indispensabile&#8230;quindi specialistica, master, scuola di perfezionamento e chi più ne ha più ne metta. Che il lavoro manchi, questo lo sappiamo tutti&#8230;ma in quanti casi questa crisi è davvero causa della forte disoccupazione giovanile che colpisce l&#8217;Italia?</p>
<p style="text-align: justify;">Vi racconto una storia qualunque. Claudia (nome di fantasia che potrebbe sostituire almeno  5-6 nomi reali che conosco&#8230;) è una ragazza brillantemente laureata con il massimo dei voti, ha concluso gli studi senza esser fuori corso ed è alla ricerca di un buon lavoro. Scrive il suo curriculum, lo invia alle più grandi aziende Italiane e non&#8230;ma nulla. Allora decide di rivolgersi altrove, cercando annunci su internet, riviste specializzate e quotidiani. Claudia trova qualche offerta interessante e decide di iscriversi ai colloqui&#8230;si presenta quindi alle selezioni. Il colloquio è semplice, spazia dalla propria carriera fino al lavoro proposto e fortunatamente, si conclude ottimamente. Le viene offerto un contratto: 6/12 mesi di stage NON retribuito con la promessa che se tutto andrà liscio, verrà assunta. Claudia accetta, ha dovuto prendere un&#8217;auto con la quale si reca a lavoro, spende soldi in benzina, cibo e autostrade&#8230;tutto questo, per molto tempo&#8230;per tanti mesi. Alla fine dello stage, non le viene rinnovato il contratto.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; una storia che sento di frequente e che mi rende nervoso. Ci sono pochi strumenti volti alla tutela dei lavoratori, soprattutto di quelli giovani, troppo facilmente giudicati &#8220;incompleti&#8221; o &#8220;immaturi&#8221; rispetto al vero mondo del lavoro. E molti, approfittano di questa situazione. Basta andar fuori dall&#8217;Italia è notare scenari completamente differenti, dove i laureati sono ricchezza da tutelare, un patrimonio del paese.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;mentre in Italia&#8230;.</p>
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		<title>Giudica il tuo posto di lavoro!</title>
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		<pubDate>Sun, 10 May 2009 22:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianmarco Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[azienda]]></category>
		<category><![CDATA[feedback]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[rating]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[www.lavoriamocisu.it]]></category>

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		<description><![CDATA[Lavoriamocisu.it aiuta a trovare lavoro e a viverlo bene. Gli utenti si scambiano informazioni, chattano, condividono documenti e "giudicano" le aziende. Un'idea brillante con qualche "se" e qualche "ma"... <a href="http://www.gianmarcoesposito.com/2009/05/giudica-il-tuo-posto-di-lavoro/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Noto con immenso piacere, che la rete sta diventando sempre più &#8220;matura&#8221;. In Italia, il fenomeno Linked-In sta continuando la sua lenta ascesa ma altre realtà stanno nascendo sulla scia del filone &#8220;Improve your Career&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa volta segnalo il portale <a href="http://www.lavoriamocisu.it" target="_blank">lavoriamocisu.it</a>, un servizio fresco e ambizioso che parte dal basso: dall&#8217;esperienza dei propri utenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La mission. </strong>Si parla di lavoro, di come trovarlo. Si parla di un lavoro con cui vivere bene e di come stare bene nel proprio ambiente di lavoro. Gli utenti si scambiano informazioni, chattano, condividono documenti e &#8220;giudicano&#8221; le aziende: un acuto sistema di rating permette la classificazione delle aziende in base alle possibilità di carriera, formazione e livello retributivo. E non finisce qui. Il sito si dichiara aperto a suggerimenti, critiche e migliorie: insomma, un qualcosa di dinamico, che punta all&#8217;interazione utente-utente e fruitore-gestore con immediatezza e scioltezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora mi chiedo: quanto uno strumento simile, può definirsi <span style="text-decoration: underline;">attendibile</span>? Mi riferisco in particolar modo ai seguenti casi:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Aziende che vogliono migliorare la propria immagine e lo fanno realizzando feedback positivi ad hoc.</li>
<li>Aziende che vogliono screditare l&#8217;immagine di potenziali concorrenti e lo fanno immettendo feedback negativi.</li>
<li>E&#8217; giusto fidarsi di un feedback senza sapere &#8220;chi&#8221; realmente l&#8217;ha immesso, ove username e credenziali sono troppo generiche o addirittura sfiorano l&#8217;anonimato?</li>
<li>Come si comporterebbero determinate aziende, dinnanzi alla &#8220;sincerità&#8221; dei propri lavoratori, nel caso in cui questi lascino feedback negativi e con credenziali reali?</li>
<li>E se a presentare un feedback negativo, è un ex-dipendente incazzato a morte?</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Insomma lo strumento ha le sue potenzialità ma come spesso accade per il web, i punti di forza si tramutano nei più grandi limiti della piattaforma. Tutto questo è inevitabile quando la tecnologia si scontra con il tessuto sociale: con la psicologia degli individui, con gli interessi delle aziende e via discorrendo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Riassumendo</strong>. Che dire? Ottimo strumento che va tutelato a dovere, va perfezionato e soprattutto, va protetto. Come? Lavoriamoci su&#8230;magari con una proposta da inviare a <a href="http://www.lavoriamocisu.it/Aiutaci-a-migliorare.html" target="_self">questo indirizzo</a>.<a href="mailto:serviziprofessionali@lavoriamocisu.it."></a><script type="text/javascript">
 &lt;!--
 document.write( '&lt;span style=\'display: none;\'&gt;' );
 //--&gt;
 </script><span style="display: none;">Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  <script type="text/javascript">
 &lt;!--
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 </script></span></p>
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		<title>La giornata della carriera</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Nov 2008 08:07:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianmarco Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[carrer day]]></category>
		<category><![CDATA[federico II]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri sono stato al Career Day proposto dalle università Italiane&#8230;è stato il mio primo career day e posso dirmi abbastanza deluso. Doveva essere un&#8217;opportunità per far incontrare aziende e studenti, parlare di possibili inserimenti e perchè no, analizzare obiettivamente qualche curriculum. Molte aziende hanno invece &#8220;proposto&#8221; il loro master interno (iscriviti al master, solo 9500 &#8230; <a href="http://www.gianmarcoesposito.com/2008/11/la-giornata-della-carriera/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sono stato al Career Day proposto dalle università Italiane&#8230;è stato il mio primo career day e posso dirmi abbastanza deluso. Doveva essere un&#8217;opportunità per far incontrare aziende e studenti, parlare di possibili inserimenti e perchè no, analizzare obiettivamente qualche curriculum. Molte aziende hanno invece &#8220;proposto&#8221; il loro master interno (iscriviti al master, solo 9500 euro+iva e dopo forse ti inserisci in azienda come super-mega-iper stipendiato), hanno semplicemente distribuito flyers (con tanto di sito ove spedire il CV) e in pochi, hanno affrontato dei colloqui&#8230;non troppo seri. Un pò c&#8217;era da immaginarselo..si parla di un traffico di quasi 3.000 studenti e di una trentina di aziende&#8230;però, sarei stato più entusiasta se tutte le aziende partecipanti all&#8217;evento, avessero proposto serie offerte di lavoro per noi poveri laureati&#8230;</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.gianmarcoesposito.com%2F2008%2F11%2Fla-giornata-della-carriera%2F&amp;title=La%20giornata%20della%20carriera" id="wpa2a_2"><img src="http://www.gianmarcoesposito.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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