Posts Tagged ‘lavoro’

Lau-reati: vittime col “tocco”

// agosto 31st, 2009 // View Comments // Generale

Una volta bastava il diploma per aver accesso al mondo del lavoro…poi, la laurea triennale diventò indispensabile…quindi specialistica, master, scuola di perfezionamento e chi più ne ha più ne metta. Che il lavoro manchi, questo lo sappiamo tutti…ma in quanti casi questa crisi è davvero causa della forte disoccupazione giovanile che colpisce l’Italia?

Vi racconto una storia qualunque. Claudia (nome di fantasia che potrebbe sostituire almeno  5-6 nomi reali che conosco…) è una ragazza brillantemente laureata con il massimo dei voti, ha concluso gli studi senza esser fuori corso ed è alla ricerca di un buon lavoro. Scrive il suo curriculum, lo invia alle più grandi aziende Italiane e non…ma nulla. Allora decide di rivolgersi altrove, cercando annunci su internet, riviste specializzate e quotidiani. Claudia trova qualche offerta interessante e decide di iscriversi ai colloqui…si presenta quindi alle selezioni. Il colloquio è semplice, spazia dalla propria carriera fino al lavoro proposto e fortunatamente, si conclude ottimamente. Le viene offerto un contratto: 6/12 mesi di stage NON retribuito con la promessa che se tutto andrà liscio, verrà assunta. Claudia accetta, ha dovuto prendere un’auto con la quale si reca a lavoro, spende soldi in benzina, cibo e autostrade…tutto questo, per molto tempo…per tanti mesi. Alla fine dello stage, non le viene rinnovato il contratto.

E’ una storia che sento di frequente e che mi rende nervoso. Ci sono pochi strumenti volti alla tutela dei lavoratori, soprattutto di quelli giovani, troppo facilmente giudicati “incompleti” o “immaturi” rispetto al vero mondo del lavoro. E molti, approfittano di questa situazione. Basta andar fuori dall’Italia è notare scenari completamente differenti, dove i laureati sono ricchezza da tutelare, un patrimonio del paese.

…mentre in Italia….

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Giudica il tuo posto di lavoro!

// maggio 11th, 2009 // View Comments // Internet

Noto con immenso piacere, che la rete sta diventando sempre più “matura”. In Italia, il fenomeno Linked-In sta continuando la sua lenta ascesa ma altre realtà stanno nascendo sulla scia del filone “Improve your Career”.

Questa volta segnalo il portale lavoriamocisu.it, un servizio fresco e ambizioso che parte dal basso: dall’esperienza dei propri utenti.

La mission. Si parla di lavoro, di come trovarlo. Si parla di un lavoro con cui vivere bene e di come stare bene nel proprio ambiente di lavoro. Gli utenti si scambiano informazioni, chattano, condividono documenti e “giudicano” le aziende: un acuto sistema di rating permette la classificazione delle aziende in base alle possibilità di carriera, formazione e livello retributivo. E non finisce qui. Il sito si dichiara aperto a suggerimenti, critiche e migliorie: insomma, un qualcosa di dinamico, che punta all’interazione utente-utente e fruitore-gestore con immediatezza e scioltezza.

Ora mi chiedo: quanto uno strumento simile, può definirsi attendibile? Mi riferisco in particolar modo ai seguenti casi:

  • Aziende che vogliono migliorare la propria immagine e lo fanno realizzando feedback positivi ad hoc.
  • Aziende che vogliono screditare l’immagine di potenziali concorrenti e lo fanno immettendo feedback negativi.
  • E’ giusto fidarsi di un feedback senza sapere “chi” realmente l’ha immesso, ove username e credenziali sono troppo generiche o addirittura sfiorano l’anonimato?
  • Come si comporterebbero determinate aziende, dinnanzi alla “sincerità” dei propri lavoratori, nel caso in cui questi lascino feedback negativi e con credenziali reali?
  • E se a presentare un feedback negativo, è un ex-dipendente incazzato a morte?

Insomma lo strumento ha le sue potenzialità ma come spesso accade per il web, i punti di forza si tramutano nei più grandi limiti della piattaforma. Tutto questo è inevitabile quando la tecnologia si scontra con il tessuto sociale: con la psicologia degli individui, con gli interessi delle aziende e via discorrendo.

Riassumendo. Che dire? Ottimo strumento che va tutelato a dovere, va perfezionato e soprattutto, va protetto. Come? Lavoriamoci su…magari con una proposta da inviare a questo indirizzo.Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

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La giornata della carriera

// novembre 29th, 2008 // View Comments // Notizie dal Mondo, Università

Ieri sono stato al Career Day proposto dalle università Italiane…è stato il mio primo career day e posso dirmi abbastanza deluso. Doveva essere un’opportunità per far incontrare aziende e studenti, parlare di possibili inserimenti e perchè no, analizzare obiettivamente qualche curriculum. Molte aziende hanno invece “proposto” il loro master interno (iscriviti al master, solo 9500 euro+iva e dopo forse ti inserisci in azienda come super-mega-iper stipendiato), hanno semplicemente distribuito flyers (con tanto di sito ove spedire il CV) e in pochi, hanno affrontato dei colloqui…non troppo seri. Un pò c’era da immaginarselo..si parla di un traffico di quasi 3.000 studenti e di una trentina di aziende…però, sarei stato più entusiasta se tutte le aziende partecipanti all’evento, avessero proposto serie offerte di lavoro per noi poveri laureati…

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