Ieri, ore 23:26, parte il mio ultimo treno da Sorrento per Castellammare di Stabia. Fuori piove, il treno è quasi vuoto, il mio iPod canta le mie canzoni preferite e un briciolo di malinconia si avverte…è finita questa avventura da Trainer IGS Campania con i 14 ragazzi della 4°A dell’ipc S.Paolo di Sorrento.

Nonostante i casini combinati tra scuola e IGS stessa, io e i ragazzi ci siamo davvero divertiti tanto; abbiamo passato mesi intensi tra lavoro e divertimento, imparando tante cose che altrimenti non avremmo mai potuto imparare. E’ stato tutt’altro piacevole notare che i ragazzi, ancora ieri erano “scottati” per il comportamento dell’associazione nei loro confronti dopo che la scuola ha negato il permesso per andare a competere alla fiera regionale di Paestum; infatti sabato c’è la premiazione e noi, chissà, avremmo potuto festeggiare con qualcosa…e invece no. Un’esperienza bella e costruttiva ma non con questa associazione, che ha fatto tanto per avere più laboratori e trainer possibili per poi abbandonarli come nel nostro caso…senza farsi sentire, senza esser presente, senza aiutarli. Vabbè, nonostante l’amarezza, io e i ragazzi abbiamo passato un bel semestre insieme (e sicuramente, non è merito dell’IGS Campania…). Ieri sera abbiamo festeggiato al Leone Rosso di Sorrento: pizze, antipasti, primi piatti, dolci e tanto da bere…poi tutti a casa con un ricordo in più, con un bagaglio di esperienze nuove e fresche, che ha mostrato un nuovo lato del “fare scuola”: un learning by doing che tanto è piaciuto ai ragazzi…tanto quanto l’amarezza finale.

Ore 00:07, ho inviato le “pagelle” che la scuola mia ha chiesto…mi son sempre chiesto in passato, “Come sarei se fossi professore?” Beh, ho scoperto che non vorrei avermi come valutatore :) Scherzi a parte, i voti disponibili erano A (ottimo), B (distinto), C (sufficiente), D (mediocre), E (insufficiente); nessuna insufficienza, ma tre D, cinque C, tre B e tre A…dai, non è poi così male come media!

Detto ciò, ragazzi vi saluto e vi ringrazio, lavorare o meglio, costruire tutto questo con voi, è stato stupendo.

Ciao Luisa, Conny, Maria Rosaria, Lisa, Valeria, Stefania, Ivan, Daniela, Elvira, Marianna, Enzo, le due Rosa e Rossella!

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La Rifiuti & Rifiuti SPA è l’impresa che ho creato e gestito con la 4°A IPC dell’istituto polispecialistico S.Paolo, nell’ambito dell’IGS: imprese giovani studenti. Come già spiegato in un altro post, il termine faceva riferimento ai diversi significati che può assumere la parola “Rifiuto”, inteso spesso come spazzatura o secondo la nostra particolare accezione, come rifiuto dell’uomo di vivere nel rifiuto ( concetto che esprime l’azione sociale dell’azienda, impegnata in una campagna informativa e promozionale a favore della raccolta differenziata).

C’è un altro rifiuto che vorrei riportare…questa volta con rabbia e determinazione.

Un periodo di formazione di un mese, sei mesi di lavoro passati tra lezioni pomeridiane, continui viaggi a Sorrento e il grande sforzo didattico/operativo di una classe di ragazzi che ha impiegato energie, soldi e volontà nel progetto proposto in concomitanza dall’IGS e dalla scuola.

obiettivo? Quello di imparare facendo…o meglio, Learning by Doing, per dirla alla “loro”…e ovviamente, arrivare alla famosa sfida regionale che si sta tenendo in questi giorni al villaggio turistico Oasis a Paestum…

...e noi? A casa…senza poter partecipare. Quello che secondo parte del personale IGS e curiosi, poteva risultare essere uno dei migliori laboratori dell’intera Campania…il motivo di questa assenza? Incomprensioni tra grandi

L’IGS aveva promesso alle scuole, una competizione regionale da tenersi nei primi giorni di Maggio…si sono accumulati ritardi su ritardi e la scuola (o meglio, il Preside dell’istituto…) non ha concesso il permesso di assenza alla classe perchè una circolare del ministero dell’istruzione, vieta qualsiasi tipologia di gita o visita di istruzione 25 giorni prima della fine dell’anno scolastico…che dire…chi ha ragione?

Qualsiasi sia la risposta, non ha senso…hanno perso tutti.

…e le altre scuole Campane? Non hanno la cittadinanza Italiana? Ora son tutte a Paestum ad esibirsi, a fare il bagno, a divertirsi dopo mesi e mesi di duro lavoro…non importa se i laboratori in competizione siano stati bravi o no, l’importante è partecipare! Questo si che è lo spirito DOC per eccellenza…

…noi possiamo dirlo forte: non abbiamo né vinto e né partecipato grazie al rifiuto degli adulti, talvolta incapaci di mettersi d’accordo, talvolta estremisti in certe decisioni…o forse, semplicemente, non in grado di comunicare efficacemente.

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Che impresa…l’impresa!

maggio 11th, 2008 | Posted by Gianmarco Esposito in Progetti - (0 Comments)

L\'azienda Rifiuti e RifiutiOggi è stato il gran giorno dell’IGS, imprese giovani studenti…finalmente, dopo mesi di duro lavoro, il mio team esce dalle mura di Sorrento per sbarcare a Napoli, precisamente al parco giochi “Edenlandia”. Competizione locale tra tutti i laboratori campani prima della finalissima di Paestum: che emozione! I miei ragazzi hanno lavorato bene e si meritano tanto…un’azienda forte e viva fin dai suoi primi passi, attiva in’una campagna promozionale e informativa sulla raccolta differenziata e sul rispetto dell’ambiente. Il prodotto realizzato è una penna, chiamata FiorVita: una penna speciale, in materiale biodegradabile con seme floreale collocato nell’inserto; una volta finito l’inchiostro, la penna può essere gettata nel terreno e se innaffiata, darà vita ad un bellissimo fiore. La metafora per eccellenza dell’azione sociale della stessa azienda e di ciò che promuove: dal rifiuto (se smaltito correttamente…) può nascere vita.

Il nome dell’azienda è un pò forte: Rifiuti & Rifiuti SPA. Tale nome gioca sul valore significante della parola “rifiuto”; con ciò abbiamo voluto sottolineare il diverso peso che la parola assume in tre concetti diversi.

Il rifiuto, inteso come immondizia, spazzatura: ciò che scartiamo, qualcosa da buttar via, di non utile.

Il rifiuto, inteso come un “atto passivo”: il rifiuto dell’uomo di rispettare l’ambiente, di preservare la natura, di mettere in pratica semplici o meglio, elementari regole a favore del “proprio” mondo.

….e il rifiuto, inteso come “rifiuto di vivere nel rifiuto”: rifiutare di vivere passivamente significa rifiutare di vivere nella spazzatura. Da ciò che scartiamo e che buttiamo via, può nascere tanto: energia…e quindi, vita.

Abbiamo anche realizzato uno spot Video e uno Audio, ecco un esempio:

Ultima tappa, è la fiera finale nel villaggio Oasis di Paestum (27-28 Maggio): due giorni intensi, che segneranno l’atto finale di questa splendida avventura. Forza ragazzi…sono fiero di voi!

Per altre info: Il sito della nostra azienda

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