Un browser “Cromato”

settembre 2nd, 2008 | Posted by Gianmarco Esposito in Tecnologia - (0 Comments)

Come un fulmine a ciel sereno…ecco che google prepara il lancio del suo browser, a questo punto imminente…e sul web, le anticipazioni non frenano la loro corsa…eccone riportata una, quella a mio giudizio più completa e dettagliata, a cura di Luca Annunziata di PI:

Non una vera e propria rivoluzione, ma poco ci manca. Google deposita nelle caselle di posta (quelle vere, non quelle fatte di bit) di alcuni addetti ai lavori statunitensi un album a fumetti e alza il velo su una novità per certi versi inaspettata: BigG sta lavorando ad un browser web di nuova generazione, basato su WebKit e completamente open source. Progettato tenendo in mente il web 2.0 e la sicurezza dei netizen.

Si chiama Google Chrome, e ha visto la luce negli scorsi mesi nei laboratori di Mountain View: come detto, la sua base è il motore WebKit utilizzato anche da Apple, già sfruttato da BigG per il browser di Android. A differenza però di altri prodotti che condividono lo stesso engine, Chrome adotta un principio originale per la gestione della memoria. Ciascuna tab di navigazione risiede in un processo separato e questo, spiegano, garantisce diversi vantaggi: primo su tutti, una occupazione ridotta e più razionale della memoria di sistema.

Sotto il cappello di Chrome ciascuna pagina web godrà di totale indipendenza: se questo da un lato eliminerà in un colpo solo tutte le attese legate alla virtual machine java o javascript che congela l’intero browser per colpa di una sola finestra, dall’altra garantirà anche maggiore velocità operativa e sicurezza. La velocità sarà garantita da una macchina virtuale javascript riscritta da zero, denominata V8 e definita più rapida di qualsiasi altra in circolazione: merito, spiegano i tecnici Google, di una garbage collection altamente perfezionata e di una gestione avanzata di classi fantasma che consentono una più efficace gestione degli oggetti generati durante l’esecuzione.

La sicurezza, invece, si deve ad una gestione più attenta dei processi in corso in ogni tab, con un occhio di riguardo al malware e al phishing. Il tutto grazie anche all’impegno di lunga data di Google su questo fronte, che ha permesso la nascita di blacklist utilizzate spesso anche nei servizi di altri produttori di software. Le eventuali finestre pop-up, poi, vengono gestite all’interno della finestra che le genera, e vengono visualizzate dall’utente se e solo in caso di una sua esplicita richiesta con un clic. E poi c’è pure una finestra per la navigazione che non lascia traccia nella cronologia.

Per ribadire l’originalità di Chrome, BigG ne ha anche variato l’interfaccia: le tab migrano da sotto la barra degli strumenti alla sommità della finestra, a sottolineare l’indipendenza delle pagine che potranno essere facilmente separate in finestre distinte o riunite, magari riorganizzandole per argomento. Il tutto, garantiscono i tecnici disegnati con china e matita, è stato ampiamente testato da Google stessa su milioni di pagine web, così da garantire la rispondenza agli standard e la capacità del browser di confrontarsi con veri siti.

La rappresentazione della divisione tra processiNon mancano poi una sorta di “nuova tab” di default che contiene i 9 siti più visitati, una barra degli indirizzi più intelligente che sa perfettamente cosa l’utente vuole digitare, per non parlare dell’integrazione di Google Gears nel pacchetto affinché la scrittura di applicazioni e plugin risulti sempre più semplificata sotto l’egida del marchio di Mountain View. C’è persino una sorta di “monitor di sistema” (task manager) integrato nell’applicazione, per tenere d’occhio quali finestre e quali plugin stiano eventualmente attingendo alle ultime sacche di RAM rimaste libere. Tutto questo, garantisce BigG, in perfetto stile e filosofia open. Chrome sarà in un certo senso donato alla comunità, chiunque potrà farne quello che vuole (ovviamente nel rispetto della licenza d’uso): Google dice di voler ripagare tutti quei navigatori e quegli sviluppatori che hanno fatto la sua fortuna, puntando a contribuire all’evoluzione del World Wide Web e ad offrire un aiuto concreto allo sviluppo di altri progetti come quelli di Mozilla.

Sono proprio questi ultimi ad avere più da temere dalla discesa in campo di Google nella guerra dei browser. Il peso e i capitali di BigG potrebbero senz’altro schiacciare la lunga rincorsa di Firefox al primato di Explorer: sempre che a Mountain View decidano di trasformare Chrome in una applicazione vera e propria, piuttosto che in una dimostrazione di stile in stato di beta o addirittura di alpha.

Alcuni indizi potrebbero lasciar supporre che per il momento Google non faccia (ancora) troppo sul serio: gli accordi con Mozilla Foundation per le provvigioni sulle ricerche effettuate nei loro browser sono stati appena rinnovati fino al 2011, segno probabilmente che c’è ancora qualche anno di tempo (Fonte: http://punto-informatico.it/).

Google arriva e già ci si chiede chi sarà a soffrire di più l’ingresso del nuovo browser…sinceramente mi aspetto molto da questo browser e non nascondo che lo proverò; attualmente, nonostante io sia fortemente legato alla Apple, utilizzo da diversi anni Firefox (che ultimamente mi sta dando qualche grattacapo in termini di affidabilità…). A mio avviso, Safari non sarà minacciato dalla presenza di Chrome…a temere questo ingresso dovranno essere lo stesso Firefox e soprattutto Internet Explorer: l’unico browser che per prestazioni, attributi e specifiche, resta davvero anni luce indietro…

Il tempo dirà tutto…nel frattempo, godiamoci qualche fumetto!

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Mail lampeggia, è arrivata una mail…la apro: da parte dello staff Firefox.
Mi è appena arrivato un insolito attestato che certifica il mio contributo nel Guinness dei Primati per il software più scaricato al mondo in un giorno…ovvero Firefox 3 ( 17 giugno 2008 ). Che strana cosa :D E’ la prima volta che mi ritrovo in un guinness! Beh, che dire…l’attestato è carino…decisamente più vivace e colorato del certificato di laurea…quasi quasi appendo questo :D Nel frattempo, lo posto qui…
Per chi non sapesse di questa iniziativa, ecco un pò di cultura…(da http://www.hwupgrade.it ).

E’ ufficiale: il lancio del popolare browser Web Firefox 3.0 ha fatto segnare un nuovo Guinness World Record per il software più scaricato nell’arco di 24 ore. Durante l’evento, i server di Mozilla Foundation sono riusciti a consentire a 8.002.530 utenti di scaricare in modo completo la nuova release. A renderlo noto è stata Mozilla stessa, attravero una e-mail di notifica a tutti coloro che avevano aderito al Download Day.

Il Download Day organizzato da Mozilla ha dunque ottenuto il successo sperato, grazie anche alla forte campagna pubblicitaria orchestrata dal team della divisione marketing. Nel corso dell’evento non sono mancati problemi di natura tecnica, specialmente nel corso delle prime ore quando il sito di Mozilla è diventato inaccessibile a causa dell’elevato numero di richieste, tuttavia tutto si è risolto nel migliore dei modi.

Al fine di certificare il numero esatto di copie scaricate nell’arco di 24 ore, i log dei server sono stati inviati ad uno studio indipendente, che si è occupato di rimuovere sia i download incompleti, sia quelli duplicati, dal conteggio finale. La documentazione è stata poi sottoposta all’organizzazione del Guinness dei Primati, che ha infine ufficializzato il nuovo record.

Il successo di Firefox 3.0 continua a crescere anche a distanza di qualche settimana dal rilascio della versione finale; attualmente Firefox è stato infatti scaricato quasi 29 milioni di volte, segno che gli sforzi per catalizzare l’attenzione del pubblico sono stati ben ripagati.

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