La Rifiuti & Rifiuti SPA è l’impresa che ho creato e gestito con la 4°A IPC dell’istituto polispecialistico S.Paolo, nell’ambito dell’IGS: imprese giovani studenti. Come già spiegato in un altro post, il termine faceva riferimento ai diversi significati che può assumere la parola “Rifiuto”, inteso spesso come spazzatura o secondo la nostra particolare accezione, come rifiuto dell’uomo di vivere nel rifiuto ( concetto che esprime l’azione sociale dell’azienda, impegnata in una campagna informativa e promozionale a favore della raccolta differenziata).
C’è un altro rifiuto che vorrei riportare…questa volta con rabbia e determinazione.
Un periodo di formazione di un mese, sei mesi di lavoro passati tra lezioni pomeridiane, continui viaggi a Sorrento e il grande sforzo didattico/operativo di una classe di ragazzi che ha impiegato energie, soldi e volontà nel progetto proposto in concomitanza dall’IGS e dalla scuola.
…obiettivo? Quello di imparare facendo…o meglio, Learning by Doing, per dirla alla “loro”…e ovviamente, arrivare alla famosa sfida regionale che si sta tenendo in questi giorni al villaggio turistico Oasis a Paestum…
...e noi? A casa…senza poter partecipare. Quello che secondo parte del personale IGS e curiosi, poteva risultare essere uno dei migliori laboratori dell’intera Campania…il motivo di questa assenza? Incomprensioni tra grandi…
L’IGS aveva promesso alle scuole, una competizione regionale da tenersi nei primi giorni di Maggio…si sono accumulati ritardi su ritardi e la scuola (o meglio, il Preside dell’istituto…) non ha concesso il permesso di assenza alla classe perchè una circolare del ministero dell’istruzione, vieta qualsiasi tipologia di gita o visita di istruzione 25 giorni prima della fine dell’anno scolastico…che dire…chi ha ragione?
Qualsiasi sia la risposta, non ha senso…hanno perso tutti.
…e le altre scuole Campane? Non hanno la cittadinanza Italiana? Ora son tutte a Paestum ad esibirsi, a fare il bagno, a divertirsi dopo mesi e mesi di duro lavoro…non importa se i laboratori in competizione siano stati bravi o no, l’importante è partecipare! Questo si che è lo spirito DOC per eccellenza…
…noi possiamo dirlo forte: non abbiamo né vinto e né partecipato grazie al rifiuto degli adulti, talvolta incapaci di mettersi d’accordo, talvolta estremisti in certe decisioni…o forse, semplicemente, non in grado di comunicare efficacemente.


ma ben radicato nella nostra terra, questi sono i “valori” con i quali gli abitanti della provincia di Caserta, tra Aversa e Casal di Principe, devono scontrarsi ogni giorno. Quasi sempre non puoi scegliere, quasi sempre sei costretto a obbedire alle regole del Sistema, la Camorra, e solo i più fortunati possono pensare di condurre una vita “normale”. Gomorra è un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci “fresche”, appena nate, che sotto le forme più svariate – pezzi di plastica, abiti griffati, videogiochi, orologi – arrivano al porto di Napoli e, per essere stoccate e occultate. E le merci ormai morte che, da tutta Italia e da mezza Europa, sotto forma di scorie chimiche, morchie tossiche, fanghi, addirittura scheletri umani, vengono abusivamente “sversate” nelle campagne campane, dove avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro dimore fastose e assurde – dacie russe, ville hollywoodiane, cattedrali di cemento e marmi preziosi – che non servono soltanto a certificare un raggiunto potere, ma testimoniano utopie farneticanti.
Il primo anno di corsi in “Comunicazione pubblica, sociale e politica” sta volgendo al termine…il 6 giugno saranno oramai finiti tutti i corsi e proprio in questi giorni, sto pianificando la prossima sessione di esami. Ecco un pò cosa mi toccherà fare…

