Il lancio di Volunia è stato un fiasco. Vuoi per l’imbarazzo del proiettore, vuoi per la prima “mondiale” esclusivamente in Italiano (cosa molto alla francese), vuoi per il contenuto che non era un granché…ma soprattutto, forse, per la grande attesa che hanno creato prima dell’evento. Sono mesi che si parla di un “qualcosa di rivoluzionario, che cambierà il nostro modo di approcciare la navigazione e la ricerca”. Una presentazione molto “Jobs-Like“, spavalda, schietta, sicura e che evoca ricordi a loop di One More Thing…ma ahimè, poi, ti ritrovi davanti uno scenario privo di concretezza, mal presentato e paradossalmente, emblema dello stereotipo “all’italiana”.
Sta di fatto che a questo punto, i media hanno fatto (giustamente) il tiro al bersaglio, sparando a zero critiche su ogni aspetto di presentazione, comunicazione e contenuto. Forse, un po’ di “umiltà” avrebbe favorito il tutto; ma è assurdo, che girando su forum italiani per vedere la reazione dei nerd googleliani, la domanda più frequente è la seguente:

- MA A QUESTO PUNTO, SU YOUPORN NON SI E’ PIù ANONIMI? E’ CACCIA ALL’USER DONNA “MAIALA”.

La cosa mi ha fatto sorridere e riflettere allo stesso tempo. Sarebbe un po’ come entrare in un bordello, e trovare gli amici (o le amiche) o perché no, la fidanzata, a consumare il tutto davanti i nostri occhi.

A mio avviso, il concetto di social sta attraversando i binari, incrociando pericolosamente in un rapporto morboso, l’altra parte della medaglia, l’anti-social per eccellenza: la privacy. Da una parte il nostro “io” pubblico, pronto a mostrarsi a tutto il mondo e a farsi bello. Dall’altra, il nostro “io” estremamente riservato. E non mi riferisco al caso del “porno”, tabù per eccellenza all’italiana e tranquillamente “sharabile” in versione social in altri contesti culturali. E’ un esempio come tanti; una chiave di lettura a questo nuovo web, che tramite una parola “buona e dolce” come SOCIAL, ci sta facendo digerire la pillola della contraddizione. E’ questo lo viviamo con facebook, linkedin, google, myspace, e persino con iTunes. Non è una novità ma una riflessione: il nostro secondo DNA è sulla rete. Mappabile, ricostruibile e soprattutto, sotto gli occhi del mondo. E come ogni DNA, è una prova, una traccia da seguire, non la puoi più cancellare. Questo significa oggi essere “Social”: Socially-Naked. Socialmente nudi.

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