Non mi sarei mai immaginato “Michael Jackson” versione settantenne, con tanto di pensione e dolori alle ginocchia. E’ successo quello che già ad altri è accaduto: la morte “giovane”. Quella che ti rende immortale, che rende il silenzio una difficile assenza da sopportare. Citandone pochi, mi riferisco a Luigi Tenco, Jim Morrison, Massimo Troisi, Jimi handrix, Freddie Mercury, John Kennedy; sono solamente pochi dei nomi di personaggi che hanno portato qualcosa con sé e lasciato tanto su questo pianeta. Jackson verrà ricordato per sempre per il suo essere “Re del Pop”: un’infinità di album venduti e un nome conosciuto in ogni angolo di questo pianeta. Il resto, sono solo chiacchiere: da oggi, Michael è immortale.
Quando la morte dona l’immortalità…
giugno 29th, 2009 | Posted by in Notizie dal Mondo - (0 Comments)E’ da molto che intendevo scrivere questo post. Circa un mese, penso; è un pensiero buttato li, una critica al volo, spensierata quanto motivata. E’ una critica alla stampa Italiana, ultimamente specializzata in un fare che mixa gossip e politica da quattro soldi. Mi riferisco ai tantissimi aggiornamenti in merito alla vita privata dell’attuale Premier, al suo divorzio, alla “papi” e ai festini privati. Durante il periodo di campagna elettorale ho letto e sentito solo di queste cose. Elezioni Europee? Ma no! A tratti mi veniva da pensare, che dovevamo scegliere realmente “chi” eliminare da Casa Berlusconi. E’ un cattivo reality, che spesso entra nel personale con forza, cattiveria e malizia. Ci sta visto la persona, la sua carica e tutto quello che genera intorno a sé. Ma da lettore, sinceramente non mi va di leggere costantemente questi aggiornamenti in prima pagina, prima delle notizie riguardanti i massacri che stanno avvenendo in Iran, prima della caduta del PIL e l’avanzare della “crisi”, l’emergenza in Abruzzo e di tante altre cose che meriterebbero priorità assoluta. Non ho letto, visto o sentito, nessuna cura ai mali che affliggono il nostro paese e il mondo, se fossi un alieno, penserei che la vita del premier, quella privata (e che a me, sinceramente non interessa…), sia più importante di tutto ciò che ho menzionato pocanzi. Assurdo. La teoria dell’agenda setting va a quel paese, perchè se questi son temi rilevanti dal punto di vista politico, beh, stiamo messi male…e questa, lo sappiamo tutti, non è una novità.
Dopo un mese di silenzio, rieccomi a scrivere con regolarità sul forum. Sono successe tante cose che mi hanno portato via tempo, molto tempo. Ultimo mese di corsi universitari, esami sostenuti e da sostenere, la tesi da scrivere e tant’altro. Ripenso all’effetto farfalla, intervento scritto lo scorso 22 luglio 2009; sono tante le cose che mi ricollegano a quei pensiesi, ultimamente. E’ stato un momento di riflessione, di pausa, di silenzio; e ora, si ritorna. Leggo di “Jobs” e del suo ritorno a breve: finalmente sono stati svelati i retroscena della sua assenza. Un trapianto di fegato: altro che squilibrio ormonale, il tipo stava messo davvero male. Tutto punta al suo passato e a quel cancro al pancreas che aveva curato appena pochi anni fa…che dire, in bocca al lupo Steve! Per me fortunatamente, una pausa “spirituale”…sentita la mancanza?

