Microblogging = Speedblogging
maggio 3rd, 2009 | Posted by in InternetHo già parlato di Twitter in più occasioni, sottolineando il mio punto di vista in merito ai difetti e ai pregi della piattaforma. Ma stamattina mi è capitato sotto gli occhi, un articolo davvero interessante firmato Nielsen Online e pubblicato da Reuters. In breve, il microblogging di Twitter stufa facilmente. L’articolo riporta come il famoso Social Network riesca sempre di più nella conquista di nuovi utenti, facendo leva soprattutto su stars, opinion leaders e political leaders; tanto per citarne uno, Obama ha vinto le elezioni Americane anche grazie a Twitter. Ma cosa succede dopo un pò? Dopo il primo mese d’uso, il 60% circa dei frequentatori attivi lascia la piattaforma, portando altrove il proprio interesse ed entusiasmo. Come mai? Qui si apre il dibattito. I motivi potrebbero essere differenti: la difficoltà nel trovare followers che siano davvero interessati a quello che si scrive, lo spam da parte di molti utenti, la difficoltà nel rincorrere il mezzo (dover scrivere e pubblicare messaggi a intervalli regolari di tempo..) o perchè no, il non aver compreso il vero “senso” di questo social network, confondendolo per un sosia alternativo di Facebook o simili ma in realtà, tutt’altra storia. Qualche riflessione? Postatela pure..
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 You can leave a response, or trackback.


Io credo che Internet, per le potenzialità che ha, dovrebbe essere utilizzato per scopi più interessanti.
Di internet si parla molto spesso di Facebook, di Twitter, di msn e così via, quando poi c’è un mondo intero da conoscere con questo strumento.
Questi social network ormai sembrano “usa e getta” secondo me: Mi iscrivo quì, aggiungo gli amici, metto le foto e mi cancello.
Poi questi sono pareri, secondo me c’è un “consumismo” dei social network, trovare la novità dove iscriversi, ecco perchè si disiscrivono dopo un pò le persone e questa sarà la fine che farà facebook a mio avviso, una volta passata l’euforia ci si stanca…
Io credo che Internet è un’alternativa alla tv ma se si usa male questo strumento diventa anche peggio della tv stessa.