…o meglio, è sempre più squisita. Oggi la Apple, festeggia 33 anni. Era il 1° aprile 1976, quando Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne fondarono a Cupertino una piccolissima società che vendeva kit per la costruzione casalinga del computer Apple I. Appena tre dipendenti, e un fatturato di 25.000 dollari nel primo anno. Oggi i dipendenti sono circa 35.000 e nell’ultimo anno, la società di Cupertino ha fatturato circa 32 miliardi di dollari. Non male, eh? Tanti auguri Apple…e aspetta un annetto e riceverai il mio CV
Dopo 33 anni, è una mela ancora buona
aprile 1st, 2009 | Posted by in Notizie dal Mondo | Tecnologia - (0 Comments)Sapere libero vs a pagamento: 1-0
aprile 1st, 2009 | Posted by in Notizie dal Mondo | Tecnologia - (0 Comments)Wikipedia alla fine ha vinto. E questa ennesima vittoria, è data dall’annunciata ritirata di Microsoft, che da quest’anno metterà nell’album dei ricordi il logo di Encarta. Tantissimi anni fa, mi ricordo che avevo il cd-rom con l’enciclopedia: erano le scuole medie o forse i primi due anni di scuola superiore; in effetti, sembra passata un’eternità da allora…chissà qual’è stata la mia ultima ricerca…forse, qualcosa su Dante, se non ricordo male…e visti i risultati ottenuti sulla Divina Commedia, mi sa che non mi sia servita poi così tanto! Ritornando al topic, il sapere libero ha vinto. L’aggiornamento continuo, l’ampliamento costante dei temi e le frontiere infiniti del sapere online, ha avuto la meglio sulla “classica” enciclopedia: quella in più tomi non aggiornabili (se non di rado e per mano degli autori), per nulla interattiva e in alcuni casi, limitata.
Vorrei proporre un piccolo estratto dal comunicato Microsoft in merito all’argomento:
Encarta has been a popular product around the world for many years. However, the category of traditional encyclopedias and reference material has changed. People today seek and consume information in considerably different ways than in years past. As part of Microsoft’s goal to deliver the most effective and engaging resources for today’s consumer, it has made the decision to exit the Encarta business.
Microsoft’s vision is that everyone around the world needs to have access to quality education, and we believe that we can use what we’ve learned and assets we’ve accrued with offerings like Encarta to develop future technology solutions. In doing so, we feel strongly that we are making the right investments that will help make our vision a reality.
La visione di Microsoft, è quella di un sapere libero e di libero accesso. Beh, io me la sarei risparmiata. Comunque sia, quanto scommettiamo, che il colosso Americano sta per prepararne un’altra? Difficile che l’azienda di Gates, molli l’osso. E le possibili soluzioni? Un’encarta online completamente gratuita (attualmente esiste già ma è accessibile con un abbonamento…) o un tentativo di acquisizione di Wikipedia (in perenne difficoltà economica), anche se quest’ultima, sembra abbastanza difficile visti i tempi che corrono.
Comunque sia, siamo davanti ad una svolta importante…e non ci resta che aspettare, per vedere come “il sistema” reagirà davanti all’ennesima consacrazione dell’”open“.

