Webradio: ne vale la pena?

marzo 26th, 2009 | Posted by Gianmarco Esposito in Tecnologia

Sono tre anni che porto avanti il progetto di Radio PodMast e lo faccio sempre con lo stesso spirito: divertimento e curiosità. Curiosità per un mondo che mi affascina: la radio ha qualcosa che tutti gli altri media non hanno…non vedi nulla, senti. Focalizzi tutto sulla voce, sul tono, sulle parole: ed è così che parti con l’immaginazione, proprio come un libro. Questa è la radio: che sia in FM, che sia sul web o in un podcast. In un anno di trasmissioni, abbiamo realizzato ascolti altissimi per una webradio informato podcast: più di 31.000 downloads, che per un solo podcast settimanale è davvero tantissimo…e così, spinto dalla curiosità, ho iniziato a contattare delle webradio (in streaming) per capire quanti ascolti riescono ad avere nell’ora di “punta”…dire che sono rimasto deluso e sconcertato, è un eufemismo.

Una delle maggiori webradio in Italia mi ha risposto con un circa “100 ascoltatori” in contemporanea…e altre addirittura, 30-50. Stiamo parlando di radio su internet che ovviamente fanno riferimento all’Italia intera, mica radiucce minuscole che trasmettono per amici e parenti.

…e allora mi chiedo: quale futuro per una “radio” che per limiti tecnici, spese e quant’altro, può puntare ad ascolti ridottissimi rispetto alla mole di lavoro che si fa in studio? Gestire una radio è difficile, com’è difficile produrre ottimi contenuti. Per non parlare delle spese di gestione, siae e chi più ne ha più ne metta…con queste premesse, mi chiedo…ne vale davvero la pena?

Forse la webradio ha bisogno di qualcosa di diverso delle radio tradizionali…un’idea, un qualcosa che la renda totalmente diversa dalla classica concezione di radio…o semplicemente, questo discorso andrà a quel paese tra quale anno, quando la banda-larga sarà finalmente disponibile a tutti e a tutto, con meno costi e accessi facilitati…mah, forse è un pò troppo ambiziosa come idea, troppo futurista, troppo ottimista…ritorniamo con i piedi per terra.

Fatto stà, che sono qui a chiedermi: la webradio è una vera radio? Vale davvero la pena iniziare “un business” pensando ad una soluzione di diffusione quale quello in streaming? O rimane un sogno, un gioco, un hobby per pochi?

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