Ieri sono stato al Career Day proposto dalle università Italiane…è stato il mio primo career day e posso dirmi abbastanza deluso. Doveva essere un’opportunità per far incontrare aziende e studenti, parlare di possibili inserimenti e perchè no, analizzare obiettivamente qualche curriculum. Molte aziende hanno invece “proposto” il loro master interno (iscriviti al master, solo 9500 euro+iva e dopo forse ti inserisci in azienda come super-mega-iper stipendiato), hanno semplicemente distribuito flyers (con tanto di sito ove spedire il CV) e in pochi, hanno affrontato dei colloqui…non troppo seri. Un pò c’era da immaginarselo..si parla di un traffico di quasi 3.000 studenti e di una trentina di aziende…però, sarei stato più entusiasta se tutte le aziende partecipanti all’evento, avessero proposto serie offerte di lavoro per noi poveri laureati…

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Suonano le campane e che la marcia funebre abbia inizio: Reuter abbandona second life e Google decapita Lively. Cos’è successo? Deve ancora iniziare il clima natalizio, eppure il gran cenone di pixel ha già maturato la sua nausea da abbuffata. Son mesi, diversi mesi, che si parla dei “mondi virtuali” come il nuovo paradiso, quello dove una seconda chance è offerta a tutti con un pugno di dollari (…se non, addirittura, gratuitamente…) ed invece ecco i venti di crisi, soffiare anche sui web-toys dei grandi. Habbo continuerà i suoi iscritti e le sue giocate, ma Second Life no, sta morendo.

Son diverse settimane che mi reco li per pochi secondi, a dare un’occhiata…guardo le mie ex-strutture, i luoghi che ero solito “frequentare” e calpestare con le mie Nike Shox fatte di aria fritta (non che quelle reali siano fatte meglio…); ma quello che noto intorno a lui (scusatemi la terza persona per il mio alter ego…) è un vuoto desolante, apparentemente colmato da bot passeggeri o da stakeholders in crisi per i loro investimenti reali.

Che brutta storia!

E Lively di Google? Era così “facile” integrare nella nuova versione del web, un’interfaccia così vicina al nostro modo di essere…toccare quasi con mano, quello che si naviga, che si scorre, che si osserva freddamente tramite il proprio monitor…ed ecco il gigante Google che soffre di indigestione a tal punto da attuare dei seri provvedimenti per evitare piccole segnalature dal colore rosso nei propri bilanci.

Cosa sta accadendo?

Che siamo i soliti…come un bambino col nuovo giocattolo: ci gioca, gioca ancora e ancora…e al 4° giorno, l’ha già posato sulla mensola…eppure, erano mesi che chiedevamo quel gioco…ora, scopriamo, che non era un granchè.

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Sono finalmente iniziati i corsi di quest’ultimo anno universitario…ed è un pò come sentirsi al 5° liceo: un pò non si vede l’ora di finire e un pò si vorrebbe tardare il traguardo il più a lungo possibile…perchè? Perchè il dopo è un mistero e come tale, mette un pò di paura. Master a Londra, qui in Italia o magari si lavora subito? E’ ancora presto per pensarci, ora voglio solo godermi quest’ultimo anno da “liceale”…che tempi come questi, non ritorneranno più.

E allora sotto con: Comunicazione di pubblica utilità, Contesti organizzativi, Filosofia della narrazione, Comunicazione pubblica ed istituzionale…caspita! ;)

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Ritorno a scrivere sul blog, non perchè in questi mesi di silenzio me ne sia dimenticato. Accade che in alcuni periodi, vorresti avere almeno il tempo di respirare e quasi non ce l’hai…ecco il mio ottobre 2008, passato oramai nella mia storia personale, come il mese più incasinato e stressante di sempre. Cos’è successo? di tutto! Iniziando dagli esami e arrivando alla radio…si, proprio quella che fino ad ora mi ha dato tante soddisfazioni, è tornata, con un look nuovo.

E’ giunto il momento di dare una prima “svolta” a questo progetto, che sembra sempre più un progetto ex-amatoriale e neo-professionale: nuovo sito, nuovi loghi, nuovi jingle, nuovo staff. La trasmissione, “Bassa Pensione”, conserva il nome e cambia: contenuti clean (addio il trash/explicit), debutto in streaming in tutta Italia e sempre più vicina all’FM. Quest’anno ci si diverte, quest’anno si cambia musica e non solo…è finalmente una nuova stagione…radiofonica.

Qui riportato è lo spot del debutto della terza stagione di Bassa Pensione:

Per ulteriori approfondimenti: il sito di Radio PodMast: www.podmast.it

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