Si chiama Digg, ed è un sito web che si occupa di scienza e tecnologia, Internet ed informatica. Le notizie ed i collegamenti sono proposte dagli utenti, e sono poi promosse in prima pagina in base ad un sistema di graduatoria non gerarchico e basato sulla valutazione degli altri utenti della comunità. Kevin Rose, il fondatore, l’ha creato nel 2004 ed è attualmente una delle realtà del web più linkate ed imitate degli ultimi anni: uno dei primi web-aggregatori che hanno segnato una svolta nella lettura di siti e blog di tutto il mondo, attraverso un semplice meccanismo di rating e di commento. Non è un caso se recentemente, si parla di una possibile acquisizione da parte di Google: l blog TechCrunch che cita fonti interne al motore di ricerca, afferma che l’accordo sarebbe già stato fissato intorno ai 200 milioni di dollari; poche settimane basterebbero per raggiungere l’accordo definitivo.
Dopo anni in cui trionfava come il “gigante buono”, la reputazione di Google si sta pericolosamente incrinando. Collaborazione con i regimi autoritari, aggressività sul mercato, e una poco chiara politica sulla privacy, tutto questo rende un crescente numero di utenti scettici nei confronti del motore di ricerca, che secondo molti starebbe infrangendo il suo motto originario “don’t be evil” (non essere cattivo). Ma ci sono anche altri motivi, come l’arrivo massiccio di nuovi utenti in un sistema basato sulla reputazione, che porta inevitabilmente a un minore peso del singolo. (Fonte: Repubblica.it)
Google continua la sua rincorsa al web…e questo non mi fa affatto piacere..cresce la paura per un gigante sempre più grande che mina la propria privacy…la mia simpatia verso l’azienda di Mountain View, inizia a vacillare.

