Second Life…Same People
maggio 8th, 2008 | Posted by in Second LifePoco più di un anno fa ho fatto il mio primo ingresso in Second Life…a dir il vero avevo tentato l’ingresso già qualche anno prima ma le possibilità per i non premium erano davvero ridotte. In un anno ho visto un mondo cambiare, evolversi, innovarsi: ho assistito all’anno più significativo del metaverso più famoso del mondo, giocandomi spesso un ruolo da protagonista. Radio PodMast è stata li per un intero anno: all’inizio le “Land” Italiane erano pochissime…le radio praticamente zero…in poco tempo diventammo un punto di riferimento per tanti visitatori, Radio PodMast era “la radio di Second Life…”. C’erano persone che pensavano addirittura che noi esistessimo “solo” su second life…eravamo molto attivi, organizzavamo feste, concerti, offrivamo lavoro…abbiamo addirittura realizzato il primo “Tour Virtuale di Cabaret” mai visto e sentito in una virtualità simile…ma dopo più di un anno, sono ancora qui a chiedermi: Vada per la second Life…ma le persone? Perchè son sempre le stesse?
Chi ha seguito la radio nell’ultimo anno, ha ascoltato sicuramente le nostre storie su personaggi assurdi…ma tremendamente reali: mossi dalla sete di denaro, dall’avarizia, dall’invidia…potrei stilare un elenco dei sette “peccati virtuali“…ho incontrato persone (soprattutto gli owners..) disposte a tutto pur di guadagnare una manciata di Linden in più…o pur di guadagnarsi la “notorietà” virtuale: sarò stato sfortunato io, ma sul mio cammino ho incontrato tantissime persone così…forse una nettissima maggioranza. Ma se prima il Dio Virtuale s’incarnava nella figura del Bill Gates di turno (il proprietario di land…), noto con stupore come questi atteggiamenti partano ora dal basso…o meglio ANCHE dal basso. Prima il “niubbo” entrava, e dopo 3 giorni esclamava a gran voce: “Dove posso lavorare?”; ora il niubbo entra…e dopo 7 giorni si apre la sua attività, dice di portare il grande sponsor che ha comprato addirittura McDonald e Cocacola e si dice figlio del Dalai Lama. E’ assurdo. E l’ennesimo comportamento degno di infame nota l’ho subito a spese della radio (la sede a Nuova Sicilia): per un mese non ho potuto effettuare accessi (visto i lavori a questo sito, esami, Igs e radio…) e al mio ritorno, noto come lo stabile di Radio PodMast sia tappezzato da cartelloni pubblicitari di un’altra radio! Ripeto…è assurdo. L’opera d’arte che ha destato in me forti emozioni manco fossi davanti ad un Van Gogh, era firmata da un “Esperto di Comunicazione“; talmente esperto che non ha reputato giusto inviarmi dei messaggi di posta per avvisarmi…ma il suo sapere eccelso gli avrà permesso di comunicare tramite messaggi subliminali talmente complessi e cifrati da essermi sfuggiti di mano…in fondo, io sono ancora uno studente..
Ho ringraziato l’owner Cristos Benelli (ovviamente estraneo ai fatti…): lui si che è una grande persona…colta, pacata, sempre con la risposta giusta…e non parlo di avatar, parlo di un uomo. Una di quelle persone che dei soldi, su SL, non gliene frega una “H”…Errata Corrige: è una delle “pochissime” persone che ho conosciuto con questo spirito (ed è owner di addirittura 4 isole…). Il motivo? Forse perchè è una persona talmente intelligente, da capire che Second Life è un mezzo, non è una vera “Second Life”: inutile provare invidie, suscitare malumori e scatenare guerre tra lands…che senso avrebbe? Meglio l’open-community virtuale, il sapere costruito e la partecipazione collettiva ad un progetto ad obiettivi liberi…ma anche in queste lands c’è il cretino di turno (e in 8 mesi ho contato almeno 4 turni…) e non resta che dire: siamo ancora qui…seconda chance, stesse persone. Non è l’oasi felice questa second life…ma per molti sembra essere il luogo ove manifestare un ego incompiuto nella realtà, quel posto dove sentirsi grandi e potenti…una vita virtuale che ti fa scontrare con i soliti interessi tutt’altro che fittizi o virtuali…scusate se è poco, ma a me, di vite così, me ne basta una.
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 You can leave a response, or trackback.

