Gianmarco Esposito

20 gen, 2010

Necrologi online…assurdità del web

Posted by: Gianmarco Esposito In: Internet

Sfogliando le pagine elettroniche di uno dei più importanti siti d’informazione in Italia, mi sono imbattuto in un articolo che parlava di un sito “particolare”…trattasi di una community dedicata ai necrologi, necrologie, defunti e annunci funebri. Eviterò di postare il link, non farò riferimenti; sia perchè non voglio fare pubblicità ad un simile servizio e poi perchè la cosa, mi lascia perplesso. Sono riportati sul sito, necrologi completi con tanto di foto di persone decedute in Italia…spesso, indicando anche il motivo del decesso. Quando ho aperto il sito per la prima volta, la prima cosa che ho fatto è ridere: pensavo fosse uno scherzo…ma dopo un pò, mi sono reso conto di trovarmi davanti ad una oscena verità…le risate, sono sparite.

Il sito somiglia tanto ai social network in circolazione. Grafica carina, sito colorato, possibilità di commentare….I profili dei defunti, che si susseguono animatamente, anche nella home-page, si possono sfogliare e ricercare in base all’età, al sesso, alla regione o perchè no, in base a nome e cognome. Insomma, ci mancano solo le top-charts dei defunti della settimana e le hit-parade delle morti assurde con tanto di webvoto.

Mi chiedo quale sia il motivo che ha spinto l’autore a realizzare un simile servizio. Aldilà del chiarissimo profitto economico (visto i banner e l’indicizzazione delle imprese funebri italiane e dei marmisti….) e dell’idea senz’altro geniale (brutale si, ma geniale…), cos’è che dovrebbe spingere una persona a visitare un sito simile? Forse, la possibilità di scrivere un messaggio al defunto? Non vedo l’utilità e il senso nel lasciare un commento pubblico ad un defunto che non può leggerlo. E allora a cosa? E’ semplicemente cattivo gusto liquido…e a litri. A mio avviso (forse, sarò estremista in questo…) è un modo per ridicolizzare la morte. Si, perchè trovo ridicolo avere la possibilità di trovare “il funerale più vicino a me”.

Ma cos’è un happy hour?

Sarà che la nostra cultura ci abitua a vivere la morte come una grande sofferenza, un infinito distacco. In molti paesi del mondo, paradossalmente si brinda, si mangia, si scherza su. Ma questa è pur sempre morte… in tutto questo non leggo nulla di interessante, nulla che possa soddisfare una qualsiasi necessità informativa. Ne tantomeno voglio andare a ricercare il nome e cognome di amici, per vedere se sono morti o ancora vivi…insomma, se cercarli li, o passare al classico facebook. Per non parlare di chi, potrebbe usare il sito per fare scherzi tutt’altro che divertenti. Insomma, proprio non riesco a digerire questa idea. Ma il web, è questo: è libertà pura. Permette di far soldi anche in questo modo, inventando una nuova figura professionale che va tra i parenti e le pompe funebri. Semplicemente, una cosa oscena.

Unica cosa “positiva” che ho trovato: i ragazzi entro i 20 anni, hanno un’altissima percentuale di mortalità dovuta a incidenti stradali…forse a qualcuno, il sito servirà a far riflettere…per il resto, (per me…) è spazzatura.

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15 gen, 2010

La Siae chiede il “pizzo” sulla memoria…

Posted by: Gianmarco Esposito In: Notizie dal Mondo| Tecnologia

Un decreto del ministro dei beni culturali impone il cosidetto “equo compenso” su tutti i dispositivi dotati di memoria; questo si traduce in una tassa su tutto ciò di elettronico che abbia memoria: dal decoder, al telefono, dal computer ai palmari e così via. La Siae ha inventato l’ennesimo modo per far soldi e lo fa attraverso una manovra a dir poco scorretta, visto che la motivazione di tale tassa, risiede nel fatto che i dispositivi dotati di memoria possono ospitare prodotti multimediali come musica e film…e quindi, come tali, vanno tassati. Potrei capire (e non tollerare…) l’applicazione di un tassa simile su un dispositivo per la riproduzione di mp3 (ipod, lettori…) ma applicarla ad un intero universo informatico, mi sa di truffa. Altroconsumo parla di “Regalo di Natale in ritardo” dal Governo all Siae; non vedo, come contrastare una simile affermazione. Per ulteriori approfondimenti, consiglio l’articolo di Alessandro Longo su “La Repubblica“.

PS: cara Siae, anche l’uomo ha memoria…e visto che anche dopo aver visto un film al cinema, un qualsiasi essere umano è in grado di “pensarlo e riviverlo” nei propri ricordi, ti suggerisco di applicare una tassa anche sul cervello.

Equo scompenso.

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11 gen, 2010

Politica e Previsioni: ennesimo flop

Posted by: Gianmarco Esposito In: Notizie dal Mondo

Gli exit polls non sono gli unici a fare acqua in tema di previsioni politiche…a volte ho l’impressione che parole come “statistica” e “politica” difficilmente possano coesistere. “Il sondaggio X dice che oggi, Berlusconi ha il 99% del consenso degli Italiani…” mentre “Il sondaggio y dice che oggi, Berlusconi ha appena l’1% del consenso degli Italiani”! Quante volte è capitato di leggere o ascoltare simili contrapposizioni nella stessa giornata? Basta leggere qualche quotidiano e confrontarlo…ma oggi, quello che scrivo, ha dell’incredibile se non del fantascientifico.

Nel lontano 1959 la gazzetta de “Komsomolskaya Pravda”, che non ha niente a che vedere con una linea di abbigliamento ma fa riferimento al comitato centrale dell’Unione comunista della gioventù sovietica dal 1925 al 1991 (giornale attualmente più venduto in russia…), aveva fatto delle previsioni per il 2010 circa le innovazioni culturali, tecnologiche e sociali…il risultato? Leggere per credere (e ridere):

-Primo uomo sulla luna nel 1969 è un Russo: giusto l’anno, ma trattasi di un Americano..(eheh bella batosta, eh?)

-Nel 2010 il denaro sarà abolito: è vero! in tasca non c’è un soldo!

-Nel 2010 tutti potranno fare la spesa gratis: verissimo! sono molti che elemosinano perchè non arrivano alla fine del mese…

-Nel 2010 l’alcool e la criminalità non esisteranno: ma la Russia non fa grandi affari con la Vodka e la ….?

-Nel 2010 il lavoro pesante sarà affidato a robot: ah quindi cinesi e extracomuniari, in Italia son tutti avvocati e ingegneri…

-Nel 2010 si affittano Limousine gratis e ci si sposta in elicotteri: ok, l’alcool sarà abolito nel 2010, ma chi sta scrivendo l’articolo ne ha fatto buon uso…

-Nel 2010 nessuno mangia a casa propria ma in ristoranti gratis: sisi, quelli della caritas….

-Nel 2010 su Marte ci sarà una clinica specializzata in trapianti: uhm no, però si dice ci sia la vita sul pianeta rosso…è lo stesso?

-Nel 2010 sulla luna ci saranno fabbriche per l’estrazione di minerali: che noia…

-Nel 2010 i ghiacci in Siberia sono spariti grazie al riscaldamento del suolo effettuato con l’atomo: ahh! ci stiamo avvicinando!

…insomma, per la serie: massì, spariamone qualcuna!

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04 gen, 2010

Buon 2010 a tutti!

Posted by: Gianmarco Esposito In: Personale

Si ritorna, con un pò di ritardo, visti i mesi ricchi di impegni che mi hanno colto un pò di sorpresa. E anche gli auguri registrano 4 giorni di stand-by ma spero che valgano per i restanti 361 giorni: Buon anno!

C’è tanto da raccontare e tanto da scrivere…e lo farò. Partendo dalle prossime ore! Insomma, aspettatevi un bel ritorno ricco di colpi di scena.

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12 set, 2009

Paradosso tecnologico

Posted by: Gianmarco Esposito In: Notizie dal Mondo

Come si fa ad esser più polli di così? Date una lettura veloce a questo articolo tratto dal Corriere della Sera:

Uscivano con duemila euro nel carrello, senza pagare un centesimo. Quattro romani (marito e moglie di 46 e 44 anni, uomo di 33 anni e una donna di 38 anni) sono stati arrestati dai carabinieri mentre portavano via dal centro commerciale «Porta di Roma» una bella quantità di materiale elettronico in vendita sugli scaffali dell’ipermercato. Ma per loro era tutto gratis, visto che per uscire passavano sì dalle cassa, ma quelle vuote. I quattro sono stati presi dai militari della stazione Roma Nuovo Salario che li stavano attendendo all’uscita, perché avvisati dal personale di vigilanza del negozio che ha lanciato l’allarme. Non era la prima volta che i quattro rubavano al centro commerciale: il 12 luglio scorso misero a segno un furto analogo e anche in quell`occasione furono ripresi dalle telecamere, ma il personale di vigilanza non fece in tempo a bloccarli. Questa volta gli addetti alla sorveglianza hanno subito riconosciuto le due coppie (anche perchè vestiti in maniera pressoché analoga) e li hanno seguiti durante i loro spostamenti tra gli scaffali consentendo ai carabinieri di bloccarli all`uscita.

Rubare prodotti tecnologici ed esser fregati dalla loro stessa preda…questa si che è astuzia! ;)

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08 set, 2009

Quando l’amore tradisce anche senza corna…

Posted by: Gianmarco Esposito In: Internet

Il suo nome è Carlo Rao…quello reale. Chissà quanti ne avrà usati nel corso della sua “carriera” da Web-Ladro. Ha fregato migliaia di persone su internet attraverso annunci fasulli: case, viaggi, vendite, etc…e ci è riuscito alla grande. Il suo tallone d’achille, è stato l’amore…o presunto tale. E’ proprio grazie alla collaborazione della sua ex fidanzata, che il Re Della Truffa e’ stato beccato dai poliziotti del commissariato Colombo, di Roma, zona Ostiense. Si dice che attraverso la ragazza, la polizia sia riuscita a realizzare una vera e propria truffa in stile phishing: e questa volta, il pesciolone di turno è stato lui…primo uomo nella storia ad esser tradito senza corna.

Happy end.

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05 set, 2009

Diventare chiacchieroni…

Posted by: Gianmarco Esposito In: Internet

Gli amanti di Twitter storceranno il naso all’idea di dover immettere 1400 caratteri per un post…è la logica di Woofer, Social Network nato sulla scia di Twitter. Praticamente copiato in tutto (idea, grafica, logica…) da Twitter, Woofer prende di mira coloro che non amano parlare al mondo con pochi caratteri: il limite minimo di 1400 caratteri impone necessariamente un vero e proprio flusso di coscienza. Avrà successo? Sarà amato? Il web lo giudicherà…ma intanto, se Twitter inizia già a stancare (rumors) scrivere 1400 caratteri per un clone, mi sa di suicidio…

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03 set, 2009

Vedere le foto private nei profili facebook

Posted by: Gianmarco Esposito In: Internet

Come vedere le foto private nei profili facebook? E’ davvero semplicissimo! Basta una richiesta di amicizia, la volontà di due persone e quindi i giusti permessi…Non servono trucchi, trucchetti, software, programmi per pc o attrezzi spia…

..e ora mi chiedo:

Quanti di voi sono finiti in questa pagina del mio blog attraverso cattive intenzioni?

Offro una birra ai non maliziosi. Facebook fa parlare ancora di se e lo fa per la tutela della privacy, ancora una volta vacillante. Questa volta a essere nel mirino, sono i numerosi software spia che proliferano come funghi, volti a varcare i meccanismi di tutela dei propri dati personali. Il mio consiglio, è sempre lo stesso: quello di non pubblicare sul web troppe informazioni su se stessi, a meno che non sia fatto in un modo e in un luogo sicuro…e facebook, non lo è affatto.

Fate attenzione…e fate i bravi :D

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01 set, 2009

Gli iPhone esplodono? Ecco il perchè…

Posted by: Gianmarco Esposito In: Generale

Il telefono della Apple, si sa…è una bomba. :D

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31 ago, 2009

Lau-reati: vittime col “tocco”

Posted by: Gianmarco Esposito In: Generale

Una volta bastava il diploma per aver accesso al mondo del lavoro…poi, la laurea triennale diventò indispensabile…quindi specialistica, master, scuola di perfezionamento e chi più ne ha più ne metta. Che il lavoro manchi, questo lo sappiamo tutti…ma in quanti casi questa crisi è davvero causa della forte disoccupazione giovanile che colpisce l’Italia?

Vi racconto una storia qualunque. Claudia (nome di fantasia che potrebbe sostituire almeno  5-6 nomi reali che conosco…) è una ragazza brillantemente laureata con il massimo dei voti, ha concluso gli studi senza esser fuori corso ed è alla ricerca di un buon lavoro. Scrive il suo curriculum, lo invia alle più grandi aziende Italiane e non…ma nulla. Allora decide di rivolgersi altrove, cercando annunci su internet, riviste specializzate e quotidiani. Claudia trova qualche offerta interessante e decide di iscriversi ai colloqui…si presenta quindi alle selezioni. Il colloquio è semplice, spazia dalla propria carriera fino al lavoro proposto e fortunatamente, si conclude ottimamente. Le viene offerto un contratto: 6/12 mesi di stage NON retribuito con la promessa che se tutto andrà liscio, verrà assunta. Claudia accetta, ha dovuto prendere un’auto con la quale si reca a lavoro, spende soldi in benzina, cibo e autostrade…tutto questo, per molto tempo…per tanti mesi. Alla fine dello stage, non le viene rinnovato il contratto.

E’ una storia che sento di frequente e che mi rende nervoso. Ci sono pochi strumenti volti alla tutela dei lavoratori, soprattutto di quelli giovani, troppo facilmente giudicati “incompleti” o “immaturi” rispetto al vero mondo del lavoro. E molti, approfittano di questa situazione. Basta andar fuori dall’Italia è notare scenari completamente differenti, dove i laureati sono ricchezza da tutelare, un patrimonio del paese.

…mentre in Italia….

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